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confrontandoci

Nato per parlare di disabilità intellettiva, man mano ho aggiunto un pò di tutto...poesie, cucina, aforismi, racconti...ecc. :)


19/07/14

Non innamorarti di una donna....


Non innamorarti di una donna che legge,
di una donna che sente troppo,
di una donna che scrive…
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa, che sa di sapere e che, inoltre, è capace di volare,
di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose),
o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica, lucida, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no,
che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai.
(Martha Rivera Garrido)

08/07/14

Vita Indipendente

Un interessante  Post dal blog di Eleonora Campus

La fila nella Vita Indipendente e l’esigibilità del diritto. Politica ed etica


La libera scelta rispetto all’assistenza delle persone disabili, è il principio che in questi giorni si è voluto difendere con forza spiegandone i legittimi motivi clicca qui per i Voucher o qui per negare l’assistenza indiretta e privacy.
La politica deve garantire questo principio e tutelare tutti i cittadini che hanno certi diritti e quindi, deve guardare all’interesse e al benessere di ognuno.
Diritti e rovesci
Però ci sono due tipi di cittadini che hanno diritti: quelli singoli che non fanno parte di nessun gruppo (la cui voce è debole) e quelli che si uniscono in gruppi (la cui voce è forte).Il problema a cui stiamo assistendo è che il decisore pubblico invece di favorire una politica che guarda a un’etica basata sulla qualità della vita di tutti i cittadini, di fatto promuove un’etica della coda. Questo tipo di etica degrada i diritti di molti e li svilisce. Ma di che si tratta?.
L’etica della coda è quella di chi sta in cima alla fila che si può tradurre in primo arrivato primo servito. E’ l’etica usata da uno Stato che crea disuguaglianza e non riconosce a tutti, come fondamentale, il diritto all’assistenza domiciliare indiretta per la Vita Indipendente (risorse date direttamente agli interessati che scelgono da se il proprio assistente personale per ogni esigenza primaria e di autonomia nella vita quotidiana) ma lo collega alle risorse del comune (o Regione) fino a esaurimento budget. Così gli ultimi della coda finiscono in liste di attesa lunghe anni. In fila, naturalmente, ci si ritrovano sia i cittadini singoli sia quelli che fanno parte di gruppi. Ma a questa disuguaglianza si potrebbero aggiungere altre forme di degradazione che pongono queste domande:
• Chi difenderebbe i singoli se il decisore pubblico concedesse influenza e favori agli interessi particolari dei gruppi che sono più forti rispetto a chi è solo?.
• E se qualcuno saltasse la coda e si dovesse creare dentro la lista una corsia preferenziale per alcuni e una corsia lenta per altri?
continua qui


02/07/14

Hermann Hesse - Sull'Amore

Il 2 luglio 1877 nasce Hermann Hesse, scrittore, poeta e pittore tedesco (ma naturalizzato svizzero) vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1946.
Una delle sue poesie:


Sull'Amore                                   

Si chiama amore ogni superiorità,
ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.

Amore per noi stessi e per il nostro destino,
affettuosa adesione ciò che l'Imperscrutabile
vuole fare di noi anche quando
non siamo ancora in grado di vederlo
e di comprenderlo -
questo è ciò a cui tendiamo.