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confrontandoci

Nato per parlare di disabilità intellettiva, man mano ho aggiunto un pò di tutto...poesie, cucina, aforismi, racconti...ecc. :)


30/04/13

torta di tofu,carote e zucchine


Ho trovato tanto tempo fa questa ricetta nel web (non ricordo dove) e me l'ero segnata nel mio quaderno-appunti, ho provato anche a farla cambiando alcune cose e l'ho trovata molto buona e un modo anche di mangiare il tofu, alimento consigliato e da consumare ogni tanto anche una volta alla settimana (contiene un notevole apporto di proteine, calcio,ferro e altri minerali)


Ingredienti:
60 gr.  di farina integrale
2 carote grattugiate
2 zucchine grattugiate
2 cucchiai di olio
sale qb
1 panetto di tofu
timo - basilico - miso 

mescolare le verdure grattugiate con l'olio, la farina e il sale con acqua qb per fare un panetto e schiacciarlo su una teglia, sopra mettere il tofu che avete precedentemente amalgamato con gli aromi e infornate a 180 gradi per circa 50 minuti.

28/04/13

Carenza personale laboratori protetti Bolzano

Devo ringraziare il consigliere comunale Claudio della Ratta dopo mie varie sollecitazioni,  per l'interpellanza presentata al Comune di Bolzano e speriamo che riescano a cambiare qualcosa, riporto l'articolo uscito sul quotidiano Alto Adige:


Disabili, a rischio i laboratori protetti Manca il personale

Interpellanza in Comune: in caso di assenza, gli assistenti dell’Assb non vengono sostituiti. Famiglie preoccupate



BOLZANO. Disabili: attività a rischio nei laboratori protetti dell’Assb per carenza di personale. La denuncia arriva dalla Federazione autonoma dell’Alto Adige dei Socialisti che, al riguardo, ha presentato una interpellanza urgente al sindaco Spagnolli.
L’Azienda servizi sociali di Bolzano, scrive il consigliere Psi Claudio Della Ratta, «è ente strumentale del Comune. È dotata di personalità giuridica pubblica, autonomia funzionale, tecnica, amministrativa e contabile ad assumere le attribuzioni previste dalle disposizioni di legge, dai piani sociali provinciale e comunale e quelle che le vengono conferite dal Comune». All’Assb è affidata la gestione diretta ed indiretta dei servizi sociali sul territorio di Bolzano. A Della Ratta «sono giunte diverse segnalazioni ove si lamenta che troppo spesso saltano le attività con i ragazzi disabili previste negli appositi laboratori». Ciò sembra sia frequentemente originato «dalla difficoltà che ha la struttura nel sostituire il personale temporaneamente assente per malattia, propria o dei figli, ferie, recuperi, eccetera». Le regole sulle sostituzioni «prevedono ad esempio la possibile sostituzione del personale in malattia, solo se questa è superiore a quindici giorni».
Il medico, salvo infortuni lunghi o malattie gravi, «solitamente rilascia certificati di durata inferiore, preferendo nel caso prolungare successivamente la giustificazione della malattia».
Raramente il personale posto in malattia viene quindi sostituito, «a discapito del servizio fornito a ragazzi con disabilità anche grave».
Le attività laboratoriali, le attività motorie e sportive, spiega Della Ratta, «contribuiscono allo sviluppo della personalità, dell’interesse e della motivazione dei ragazzi, anche con disabilità di una certa gravità, rafforzano l’autostima, l’accettazione degli altri e il confronto, stimolando un atteggiamento partecipe e cooperante». Sono in sintesi «indispensabili per una decorosa qualità di vita dei ragazzi diversamente abili, e devono quindi avere una certa continuità».
Tutto ciò premesso e considerato, si è interpellato il sindaco per sapere «se sia possibile intervenire, presso gli organi competenti, per rivedere il criterio legato alle sostituzioni in caso di malattia degli assistenti e in ogni caso per garantire la continuità del servizio erogato, onde permettere a questi sfortunati ragazzi di beneficiare delle attività previste utili alla loro crescita e alla loro decorosa esistenza».

fonte: altoadige

26/04/13

Ketchup casalingo





Ingredienti

250 grammi di salsa di pomodoro
60 millilitri d'acqua
1 cucchiaio di sciroppo d'acero o d'agave
1 cucchiaio di aceto di mele
½ cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di senape

Versate tutti gli ingredienti all'interno di una ciotola e mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una salsa ben omogenea, è' consigliabile aggiungere l'acqua a poco a poco a seconda della densità desiderata per il ketchup

La salsa ketchup casalinga qui indicata dovrà  essere preparata al momento e si conserva in frigo massimo due giorni.

Eco del Canto





Completa la vela in mezzo al mare
e lascia navigare il cuore.
Non trascurare il cielo e i pianeti,
accetta la sfida tra giorno e giorno,
come guerriero ebbro di luce e gloria.

Sai intravedere dove nasce il mattino,
dietro il mare o alle stelle dietro?

La mia nave ha lasciato il porto 
verso un autunno più dolce,
già acqua salata di mare frangeva su vergini scogli.
Ho trascorso la vita a coltivare 
mimose e viole in melmose paludi,
timorosa di oltrepassare il ruvido e il vento. 
Talvolta spiaggia esitante tra i muri della paura
e la pietrosità dell’incomprensione.

Mi appartiene quell’ossessione superficiale,
in grado di osservare allo specchio,
la fuliggine inquinare le sorgenti della bellezza.
Miraggio di cuore capovolto, 
forma di inquietudine riflessa,
quando il pensiero sterile si allontana nel vuoto.

Ma il dolore sui detriti di roccia
non attenua lo stupore,
agli echi delle montagne
si unisce il canto nelle valli.

(Adriana Scanferla)

25/04/13

La notte




A volte la notte non ti porta consiglio,
ti porta via il sonno.
Ti lascia lì,
con gli occhi aperti,
a pensare,
sempre il male
sempre il peggio.
Al primo albeggiare ti saluta
adesso non serve più lei a farti stare male
ci penserà il giorno,
in attesa della nuova notte.
(Alexandre Cuissardes)

Social Navigator per la disabilità intellettiva


Ecco il Social Navigator per i bimbi autistici
In arrivo il “Social Navigator”, un’applicazione per smartphone per bambini affetti da autismo. Sviluppata da Autism SA e finanziata da Telstra Foundation, è stata testata dall’Università di Adelaide negli ultimi 5 anni. Col risultato che l’85 % dei bambini ha migliorato le sue capacità di adattamento sociale. Il progetto, infatti, nasce allo scopo di aiutare i piccoli autistici a migliorare i comportamenti e le relazioni con gli altri. Attraverso video che contengono consigli e raccomandazioni per ogni genere di situazione. Aiutandoli, ad esempio, a gestire un evento in cui saranno coinvolti o a ripercorrere le tappe di un comportamento errato e da correggere. Ma non solo. Spiegando loro i principi di una conversazione telefonica o le buone maniere quando ci siede a tavola con gli altri. Per ora distribuito sul mercato estero, il dispositivo potrebbe costituire un valido aiuto per le famiglie con bambini affetti da questa forma di disabilità.
fonte: west-info
Il Telstra Fondazione iModeling ™ Progetto iniziato nel 2009 con i finanziamenti forniti dalla Fondazione Telstra. In tre anni, il progetto ha eseguito un progetto di gruppo di sviluppo sociale per i bambini con disturbo dello spettro autistico di età compresa tra 8-15. Il progetto sostiene un gruppo eterogeneo di bambini in tutto lo spettro autistico, tra ragazzi, ragazze e bambini con autismo e disabilità intellettiva.

L'avvenire







Non pensare a ciò
che può portarti l’avvenire,
ma sforzati di essere
interiormente calmo e sereno,
poiché non da come
si forma il tuo destino,
ma dal modo in cui
ti comporti dinanzi a esso
dipende la felicità della tua vita.
Erich Fromm
*

23/04/13

Canzone di Amy Lowell



 Oh! Essere un fiore
Chino nel sole,
Curvo, poi proteso verso l'alto
Quando corrono le brezze;
Innalzare
Una coppa colma di profumi
Piena di fragranza estiva al sole d'estate.

Oh! Essere una farfalla
Immobile, su un fiore
Sbattere le ali dipinte,
Felice di quell'attimo.
Gemme che restano chiuse
Miniere d'oro
Profonde, immerse nel cuore di ogni calice.

Oh! Essere una nuvola
Soffiare nel blu,
Fare ombra alle montagne,
Irrompere alta in
Valli profonde
Dove i tormenti mantengono
Sempre il propagarsi del tuono e il loro vago arco
di blu.

Oh! Essere un'onda
Dissolversi sulla sabbia,
Ritirarsi, ma abbandonare
Lentamente la terra.
Arcobaleno chiaro
Bagliori luminosi
Raccontare storie di grotte di corallo seminascoste nella sabbia gialla.

Muoiono presto i fiori;
Gli insetti vivono un giorno;
Le nuvole si dissolvono in acquazzoni;
Solo le onde giocano
E durano per sempre.

Riuscirà lo sforzo a
Rendere un mare di propositi più forti di quelli che
sogniamo oggi?
-

 Amy Lowell : Un palazzo di vetro multicolore, 1912 -


21/04/13

Pietà per la Nazione




Pieta’ per la nazione i cui uomini sono pecore

e i cui pastori sono guide cattive
Pieta’ per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere
Pieta’ per la nazione che non alza la propria voce
tranne che per lodare i conquistatori
e acclamare i prepotenti come eroi
e che aspira a comandare il mondo
con la forza e la tortura
Pieta’ per la nazione che non conosce
nessun'altra lingua se non la propria
nessun' altra cultura se non la propria
Pieta’ per la nazione il cui fiato e’ danaro
e che dorme il sonno di quelli
con la pancia troppo piena
Pieta’ per la nazione – oh, pieta’ per gli uomini
che permettono che i propri diritti vengano erosi
e le proprie libertà spazzate via
Patria mia, lacrime di te
dolce terra di liberta’!
(Pier Paolo Pasolini)

La brutta storia della deforestazione





Il processo di fotosintesi è un meccanismo attraverso il quale le piante non solo assorbono anidride carbonica dall’aria, generando al suo posto dell’ossigeno, ma compiono anche una continua trasformazione di sostanze inorganiche in sostanze organiche, producendo gli zuccheri, che sono gli elementi nutritivi fondamentali, situati alla base della piramide alimentare. Tutta la catena sovrastante di organismi, nella quale ci troviamo anche noi, poggia su queste fondamenta: le specie viventi traggono il loro sostentamento dal lavoro di trasformazione fatto dalle piante, che convertono l’energia solare in glucosio ed ossigeno. Entrambi sono indispensabili per la continuazione della vita sul Pianeta. Attualmente la specie Homo Sapiens sta distuggendo ogni anno 13 milioni di ettari di foreste che compiono queste funzioni essenziali. Le piante, grazie all’assorbimento di anidride carbonica, concorrono anche a mitigare l’aumento di temperatura creato dall’effetto serra. Le foreste primarie che oggi stanno progressivamente scomparendo sono la culla della biodiversità, che è un altro elemento fondamentale per la prosecuzione della vita. Tagliare le foreste è un’azione priva di ogni senso logico: come tante altre, esiste perchè porta degli utili nelle casse di speculatori privi di scrupoli, che a loro volta sono motivati da una domanda di mercato che tutti noi consumatori concorriamo a creare.
Le foreste sono tra i principali serbatoi di carbonio del Pianeta: quando esse vengono abbattute e il suolo viene destinato ad altro uso, il carbonio viene rilasciato nell’atmosfera e l’aumento di concentrazione concorre all’incremento dell’effetto serra. Questo effetto si somma al mancato assorbimento che le piante non sono più in grado di svolgere. Anche gli incendi dolosi che vengono appiccati intenzionalmente per poi accaparrarsi le superfici distrutte contribuiscono ad aumentare i gas serra: in totale, il fenomeno della deforestazione e quello degli incendi sono responsabili per una quota del 20% delle emissioni globali di anidride carbonica.
 
                         Il 70% della deforestazione è da attribuirsi al meccanismo degli allevamenti intensivi, che richiede continuamente nuovi pascoli e produzione di enormi quantità di mangimi per il sostentamento degli animali. I consumi di carne sono putroppo in aumento, ed il fenomeno è molto preoccupante perchè la lunga e complessa filiera della zootecnia produce altri danni collaterali, ed ulteriori contributi di gas serra che la portano ad essere equiparata ai trasporti in termini di responsabilità agli effetti del riscaldamento globale. Non da ultimo, la carne è un alimento a bassissima efficienza, che rispetto ad un’alimentazione vegetariana utilizza molto suolo e molte risorse, e permette di nutrire alla fine poche persone. Altra causa di deforestazione è poi la forte richiesta di legnami d’opera e di legnami pregiati, che causano un dilagare di tagli non autorizzati: basti pensare che meno del 10% del legno sfruttato in Amazzonia viene estratto secondo criteri di gestione sostenibile. La nuova e più recente minaccia è costituita dalla coltivazione di soia per la produzione di biocarburanti.
Nonostante l’impegno delle istituzioni e degli organismi intergovernativi, la pressione per lo sfruttamento di nuovi territori è altissima; le ultime rilevazioni da satellite che riguardano il semestre tra l'agosto del 2012 e il febbraio del 2013 ci restituiscono un dato allarmante: in Amazzonia, cuore verde del nostro Pianeta, la deforestazione è aumentata del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questo solo semestre sono andati distrutti 1.695 kmq di foresta, pari alla metà della superficie della Vale d’Aosta. L’area di foresta primaria non disturbata da attività umane continua a diminuire. I programmi di rimboschimento messi in atto dalla Cina, dall’India e dal Vietnam, che hanno contribuito a limitare il danno, si concluderanno putroppo nel 2020: secondo l’ultimo rapporto FAO di valutazione delle risorse forestali mondiali, senza interventi decisi per prendere misure efficaci e permanenti, si rischia che il fenomeno di perdita netta di foreste ed il livello di emissioni di carbonio abbiano un brusco peggioramento con il termine di questi programmi.

Gabriele Porrati
Progetto Cambiamo


Il suolo: una risorsa non rinnovabile

Convegno sul Consumo di Suolo Seconda Edizione
"Il punto, tre anni dopo"
 
Martedi 7 Maggio 2013 ore 21:00
Aula del '400 - Università di Pavia
(ingresso da Piazza Leonardo Da Vinci)


organizzato dal Progetto Cambiamo
in collaborazione con UDU
Unione degli Universitari
Coordinamento per il Diritto allo Studio
Relatori:

Renato BertoglioArchitetto di Legambiente
Ermanno BonazziSindaco di Travacò Siccomario (PV)
Marco BoschiniCoordinatore dell'Associazione Comuni Virtuosi
Fabio CremascoliArchitetto urbanista e
Presidente Circolo MDF di Milano
Domenico FiniguerraFondatore del Movimento
Stop al Consumo di Territorio
Moderatore: Gabriele Porrati
L'evento verrà trasmesso in DIRETTA WEB
a partire dalle 21:00 del Martedi 7 Maggio
qui per collegarsi
Sono aperte le adesioni alla campagna


Per aderire scrivere alla casella
email

20/04/13

I miracoli accadono




Solo per oggi, e domani ancora…
Alzati presto. Fai un sorriso
Lascia andare i sensi di colpa, non guardarti indietro.
Fai un piano, credi in te stesso.
Goditi cio’ che sei. Accetta la tua umanità.
Chiedi aiuto, e accetta cio’ che gli altri hanno da darti.
Ringrazia.
Cambia, senza indugio e con coraggio.
Accetta cio’ che non puoi cambiare. Sii paziente.
Mantieni le promesse, quelle del tuo cuore.
Non indugiare sul passato.
Vivi con amore ogni momento. Costruisci un domani migliore.
Apri il tuo cuore, esplora la tua anima.
Ricorda, i miracoli accadono.
Sorridi.

Stephen Littleword

Le notti bianche




Io vorrei farti dormire, ma come i personaggi delle favole, che dormono per svegliarsi solo il giorno in cui saranno felici. Ma succederà così anche a te. Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani. Guarda, Natalia, il cielo! È una meraviglia!

Le notti bianche, Fedor Dostoevskij

I neuroni continuano a riprodursi





Oggi sappiamo che il cervello dell’uomo non è una struttura 
rigida e determinata dalla nascita ma può ancora crescere e 
cambiare la sua struttura fisica anche in età adulta. E siamo 
proprio noi, con le nostre abitudini di vita e le esperienze, a 
forgiare la nostra mente in un modo piuttosto che in un altro. 
Uno dei più importanti studi che è arrivato a questa conclusione è fi rmato da Michael Merzenich e John Kaas dell’Università della California a San Francisco. I due studiosi, tagliando il nervo mediano della zampa di una scimmia, 
osservarono la reazione della corteccia cerebrale assegnata alla ricezione degli stimoli della mano bloccata dalla lesione. 
Convinti che quest’area cerebrale fosse atrofizzata, i due ricercatori si sorpresero quando scoprirono che questa zona del cervello veniva attivata dalla stimolazione di altre parti della mano non lesionate. Cosa era successo? Il cervello, non ricevendo più input dalla parte lesa, si era riorganizzato per usare quegli spazi per altre attività. 

18/04/13

Quando ho cominciato ad amarmi davvero




Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama "autenticità"
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama "rispetto".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto
che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama "maturità".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama 
"stare in pace con se stessi".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
"sincerità".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni
e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso;
all'inizio lo chiamavo "sano egoismo",
ma oggi so che questo è 
"amore di sé".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama 
"semplicità".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E' la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo 
"perfezione".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l'intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
"saggezza interiore".

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro
dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che tutto 
questo è la vita.

(Charlie Chaplin)

17/04/13

L'eterna canzone



L'ETERNA CANZONE
Rosemonde Gérard

Quando sarai vecchio e sarò vecchia anch'io,
quando i miei biondi capelli saranno bianchi,
nel mese di maggio, nel giardino... al sole,
scalderemo le nostre vecchie membra tremolanti.
Così i nostri cuori ringiovaniranno... festosi...
e ci sentiremo allora... ancora giovani amanti,
ed io ti sorriderò muovendo tutta la testa,
e saremo un'adorabile coppia di vecchietti.
Ci guarderemo, seduti sotto il pergolato,
con occhi piccoli teneri e brillanti.

Quando sarai vecchio e e sarò vecchia anch'io,
quando i miei capelli biondi capelli saranno bianchi.

Sulla nostra solita panchina, tutta di schiuma verde
su quella panchina d'un tempo torneremo a chiacchierare;
avremo una gioia tenera e dolce,
terminando spesso la frase con un bacio.
Quante volte ho potuto dire un tempo..."Ti amo"?
Allora con affetto ce lo racconteremo.
Ci ricorderemo di mille cose,
anche di cose da nulla ma deliziose,
tra le quali ci perderemo.
Un raggio, tutto rosa, scenderà come una dolce carezza,
tra i nostri capelli bianchi, per adagiarvisi,
quando, sulla nostra vecchia panchina di schiuma verde,
su quella panchina d'una volta torneremo a chiacchierare;
e come ogni giorno, ti amo di più
oggi più di ieri e meno di domani
che importanza avranno le rughe,
se il profumo delle rose sarà sempre lo stesso?


Ad ogni primavera i sogni s'accumuleranno nei nostri cuori...
I miei ricordi saranno i tuoi ricordi...
Questi ricordi comuni ci uniscono sempre di più...
e senza fine tra noi si tessono nuovi legami;
è vero saremo vecchi, molto vecchi, deboli per l'età...
ma più forte ogni giorno ti stringerò la mano
perché, vedi, ogni giorno t'amo di più
oggi più di ieri e meno di domani!

Di questo caro amore vissuto come un sogno
voglio conservare tutto nel profondo del mio cuore,
e trattenere, se si può, anche la più rapida emozione,
per riassaporarla poi con più calma.
Io raccolgo tutto quel che vien da lui, come fa un avaro,
conservandolo con passione per i giorni più lontani.
Io sarò ricca allora d'una ricchezza rara,
perché avrò conservato tutto l'oro del mio giovane amore,
cosicché di questo vissuto di felicità che va a finire
il mio ricordo mi restituirà poi la dolcezza;
perché di questo caro amore che passa come un sogno
ho conservato tutto nel profondo del mio cuore.



Quando sarai vecchio e sarò vecchia anch'io,
quando i miei biondi capelli saranno bianchi,
nel mese di maggio, nel giardino... al sole,
scalderemo le nostre vecchie membra tremolanti.

Così i nostri cuori ringiovaniranno... festosi...
e crederemo ancora di rivivere i giorni felici del passato,
ed io ti sorriderò muovendo tutta la testa,
e tu mi mi parlerai d'amor con voce tremula.
Ci guarderemo, seduti sotto il pergolato,
con occhi pieni di lacrime dei nostri vent'anni.




Quando sarai vecchio e sarò vecchia anch'io,
quando i miei capelli biondi capelli saranno bianchi!

Traduzione Tony Kospan

14/04/13

La via del cuore





La via del cuore "Osho"
La vita deve essere una ricerca, non un desiderio, ma una ricerca.
Non un ambizione a diventare questo o quello, il presidente o il primo ministro di una nazione, ma una ricerca per scoprire “chi sono” …Diventare è la malattia dell’anima.La vita diventa più ricca quando l’amore e l’amicizia crescono.Se diventi più sensibile, la vita diventa più grande. Non è più uno stagno diventa un oceano. Non è limitata a te, tua moglie e i tuoi bambini; non è affatto limitata.Quest’intera esistenza diventa la tua famiglia, e solo se lo diventa avrai conosciuto la vita; poiché nessun uomo è un’isola, noi siamo tutti interconnessi.

13/04/13

Polpette di quinoa e broccoli


quinoa tris

  La quinoa contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo (istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano.Si raccomanda di sciacquare la quinoa prima di passare alla sua cottura, al fine di eliminare le tracce di saponine presenti sui suoi chicchi.
qui per proprietà e usi
Ingredienti (per due persone):
quinoa, 250gr
broccoli verdi, 200gr
aglio, uno spicchio
uova, 1
porro
pangrattato
timo
maggiorana
sale, pepe, olio
Tempo di preparazione: 30 minuti
Preparazione:
 lessare il cereale in un pentolino con mezzo litro di acqua bollente; quando saranno trascorsi circa una decina di minuti e i chicchi si saranno ammorbiditi, scolateli per bene.
Nel frattempo mettete a sbollentare i broccoli tagliati a pezzettini in un pentolino con abbondante acqua salata; quando saranno pronti, toglieteli dalla cottura e metteteli da parte.
Prendete ora una padella e mettetevi a imbiondire del porro tritato finemente; quando avrà iniziato a prendere il colore dorato, aggiungetevi i broccoli tagliati molto piccoli e la quinoa, quindi spadellate ed amalgamate bene il tutto. Aggiustate poi di sale e pepe e condite con timo e maggiorana.
Trasferite poi il tutto all'interno di una ciotolina e aggiungete all'impasto l'uovo sbattuto. Formate in seguito delle palline grandi come la grandezza di una noce, che andrete a ricoprire con un leggero strato di pangrattato. Cuocete le vostre polpette in una padella antiaderente senza olio nè unguenti oppure nel forno a 200°. Non appena si sarà formata una crosticina dorata in superficie, toglietele dalla cottura e servite subito.